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Le tessere per la ricarica dell’auto elettrica con tecnologia RFID rappresentano la soluzione ideale per agevolare e velocizzare la ricarica dei veicoli elettrici.
Secondo le ultime rilevazioni dell’associazione Motus-e, in Italia risultano installati 64.391 punti di ricarica ad accesso pubblico in 33.414 stazioni¹, mentre in Europa ChargeUp ha rilevato la presenza di 950.000 punti di ricarica pubblici alla fine del primo trimestre del 2025, con una previsione di crescita fino a 3,8 milioni nel prossimo decennio².
L’utilizzo delle card per la ricarica delle auto elettriche consente di effettuare il rifornimento di energia in modo pratico e intuitivo. Queste tessere, dotate di un chip RFID contactless, sono in grado di attivare l’erogazione dell’energia elettrica semplicemente avvicinandole al simbolo di ricarica sulla colonnina, provvista di un lettore RFID.
Esistono due principali tipologie di card per la ricarica dell’auto elettrica: le prepagate, con la possibilità di caricare un credito sulla card che viene scalato ad ogni ricarica, e le postpagate, in cui vengono memorizzati tutti i rifornimenti effettuati, con fatturazione a fine mese.
Grazie alla tecnologia RFID, queste tessere apportano importanti vantaggi:


La scelta della card RFID per colonnine di ricarica più adatta alle proprie esigenze dipende dalla frequenza – Low Frequency 125 kHz o High Frequency 13,56 MHz – e dalla tipologia di chip RFID supportati dal sistema di lettura.
In Partitalia abbiamo a disposizione un’ampia selezione di materiali per le card:
Partitalia realizza tessere per la ricarica dell’auto elettrica personalizzate, stampando card uniche e distintive con logo, colori e grafiche che rispecchiano l’identità dell’azienda.
Le card per colonnine sono disponibili in due formati:
Sono stampabili con tecniche diverse a seconda del materiale: offset 4 colori, serigrafia, digitale, UV spot varnish e stampa a caldo per quelli plastici; offset, serigrafia e laser per il legno.
Sono stampabili con tecniche diverse a seconda del materiale: offset 4 colori, serigrafia, digitale, UV spot varnish e stampa a caldo per quelli plastici; offset, serigrafia e laser per il legno.
Al termine del processo di stampa, sia per le card in formato ISO che per le minicard offriamo un servizio di fulfillment, che comprende il flow pack – inserimento delle tessere in un sacchetto termoplastico trasparente – oppure l’imbustamento e la spedizione all’indirizzo specificato dal cliente, o ancora, l’impacchettamento all’interno di confezioni in cartoncino (card packaging), anche queste personalizzate in base alle esigenze dei clienti.
In questa sezione abbiamo raccolto le principali domande sulle card RFID per la ricarica delle auto elettriche. Scopri di più sul loro utilizzo e i vantaggi.
La tessera per la ricarica delle auto elettriche consente di attivare le colonnine di ricarica e gestire i pagamenti dell’energia. Dotata di chip RFID, la card comunica con il lettore RFID, abilitando l’erogazione dell’energia elettrica. Esistono due tipologie di card per la ricarica dell’auto elettrica: prepagate, che scalano il credito residuo, e postpagate, che registrano i consumi per la fatturazione mensile.
Le tessere RFID per colonnine offrono benefici significativi: la ricarica si attiva avvicinando la card al lettore RFID, impedendo così accessi non autorizzati e frodi, senza memorizzare dati personali. Il monitoraggio dei consumi e delle ricariche avviene tramite app o sito web del gestore. Inoltre, le card RFID sono personalizzabili e integrabili con sistemi di ricarica.
La card RFID permette di attivare la colonnina e avviare la ricarica dell’auto elettrica. La tessera deve essere avvicinata al lettore RFID che legge le informazioni memorizzate sul chip della card, che includono un identificativo univoco e i dati relativi all’utente o all’abbonamento. In seguito il sistema ne verifica l’autenticità e l’abbinamento con un account utente. Se l’autenticazione ha successo, la colonnina viene abilitata e l’utente può procedere con la ricarica. La quantità di energia erogata viene registrata e associata alla card e il pagamento avviene in base al piano tariffario scelto dall’utente.
La configurazione di una card RFID per accedere alle colonnine di ricarica varia a seconda del fornitore della card e del gestore delle colonnine. In generale, il processo prevede la creazione di un account sul sito web o mediante app, l’inserimento dei propri dati personali e delle informazioni di pagamento e il collegamento della card RFID all’account.
Le card per la ricarica delle auto elettriche memorizzano dati variabili a seconda del tipo e del fornitore. Generalmente includono un identificativo univoco, dati dell’intestatario e dettagli di pagamento associati come carta di credito o conto corrente.
Sì, le tessere per la ricarica delle auto elettriche possono essere personalizzate con logo e colori aziendali, per rispecchiare appieno le caratteristiche del brand.
La scelta della tessera per la ricarica delle auto elettriche dipende da diversi fattori: frequenza (LF o HF) e tipologia di chip RFID; materiale della card (PVC standard, riciclato o degradabile; PETG; legno).
Partitalia, leader nel settore della tecnologia RFID, offre un’ampia gamma di tecniche di stampa, tra cui offset e serigrafia, per le tessere impiegate nelle colonnine di ricarica per i veicoli elettrici.
1. Fonte: Motus-e, Le infrastrutture di ricarica a uso pubblico in Italia – Sesta Edizione, dicembre 2024.
2. Fonte: ChargeUp Europe, 2025 State of the Industry Report.